<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vertigini - Fisioterapista Milano</title>
	<atom:link href="https://www.fisioterapista-milano.com/tag/vertigini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fisioterapista-milano.com</link>
	<description>Promuovere le corrette pratiche e i migliori professionisti nel campo della Riabilitazione, della Fisioterapia e dell’Osteopatia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Oct 2025 13:45:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2024/12/cropped-android-chrome-512x512-1-1-32x32.png</url>
	<title>vertigini - Fisioterapista Milano</title>
	<link>https://www.fisioterapista-milano.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Laterale, il Secondo per Frequenza</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-laterale-il-secondo-per-frequenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 13:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[otoliti]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[tele-riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1922</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Laterale, il Secondo per Frequenza Scopri perché anche il canale semicircolare laterale può essere responsabile della vertigine posizionale benigna e quali sono le manovre più efficaci per risolverla Introduzione Che cos’è la VPPB del canale laterale e come si manifesta Perché il canale semicircolare laterale è</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-laterale-il-secondo-per-frequenza/">Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Laterale, il Secondo per Frequenza</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Laterale, il Secondo per Frequenza</strong></h1>
<p><em>Scopri perché anche il canale semicircolare laterale può essere responsabile della vertigine posizionale benigna e quali sono le manovre più efficaci per risolverla</em></p>
<nav class="toc">
<ul>
<li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>
<li><a href="#vppb-laterale">Che cos’è la VPPB del canale laterale e come si manifesta</a></li>
<li><a href="#perche-canale-laterale">Perché il canale semicircolare laterale è coinvolto</a></li>
<li><a href="#sintomi-vppb-laterale">Sintomi della VPPB laterale: come riconoscerla</a></li>
<li><a href="#diagnosi-vppb">Diagnosi: come individuare la VPPB del canale laterale</a></li>
<li><a href="#trattamento-vppb-laterale">Trattamenti efficaci per la VPPB laterale</a></li>
<li><a href="#tempi-recupero">Tempi di recupero e prevenzione delle recidive</a></li>
<li><a href="#riabilitazione-vestibolare">Riabilitazione vestibolare e approccio a lungo termine</a></li>
<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li>
<li><a href="#visita-online">Possibilità di Visita Online</a></li>
</ul>
</nav>
<h2 id="introduzione">Introduzione</h2>
<p>Sperimentare un episodio improvviso di vertigine può essere un’esperienza destabilizzante. La sensazione che tutto giri intorno, anche restando fermi, è qualcosa che molte persone vivono con preoccupazione, soprattutto quando si verifica senza un apparente motivo. Tra le cause più frequenti di vertigine periferica, la <strong>vertigine parossistica posizionale benigna</strong>, conosciuta anche come <strong>VPPB</strong>, occupa un posto di rilievo per incidenza e impatto sulla qualità della vita.</p>
<p>Quando si parla di VPPB, il riferimento più comune è al coinvolgimento del <strong>canale semicircolare posteriore</strong>, ma esiste anche una variante meno nota – ma tutt’altro che rara – che coinvolge un’altra struttura dell’orecchio interno: <strong>il canale semicircolare laterale</strong>, noto anche come <strong>canale orizzontale</strong>. Questa forma, seppur meno frequente, rappresenta circa il 10-15% dei casi di VPPB diagnosticati in ambulatorio. Capire il suo meccanismo, come riconoscerla e trattarla efficacemente è essenziale per chi soffre di vertigini soprattutto durante i movimenti da sdraiati o nel girarsi nel letto.</p>
<h2 id="vppb-laterale">Che cos’è la VPPB del canale laterale e come si manifesta</h2>
<p>Come nel caso della VPPB posteriore, anche nella variante <strong>laterale</strong> i responsabili sono dei piccoli cristalli chiamati <strong>otoconi</strong> o <strong>otoliti</strong>, che normalmente si trovano nell’<strong>utricolo</strong>, una delle componenti del sistema vestibolare dell’orecchio interno. Questi microscopici “<strong><a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigini-e-sassolini-nelle-orecchie-cause-trattamenti-e-il-ruolo-della-fisioterapia/">sassolini negli orecchi</a></strong>” di calcio hanno il compito di rilevare i cambiamenti di posizione del corpo. Tuttavia, in alcune situazioni, si staccano e migrano all’interno di uno dei tre <strong>canali semicircolari</strong>. Quando finiscono nel <strong>canale laterale</strong>, iniziano a muoversi in modo anomalo durante certi movimenti della testa, stimolando i recettori vestibolari in maniera non fisiologica.</p>
<p>Il risultato è un forte senso di <strong>vertigine posizionale laterale</strong>, che tende a manifestarsi soprattutto in posizione sdraiata o mentre si cambia lato nel letto. Le vertigini sono spesso più lunghe e intense rispetto alla forma posteriore, e chi ne soffre può descrivere sensazioni simili a un’oscillazione orizzontale o a un movimento “a dondolo”, piuttosto che una vera e propria rotazione dell’ambiente.</p>
<h2 id="perche-canale-laterale">Perché il canale semicircolare laterale è coinvolto</h2>
<p>Il <strong>canale semicircolare laterale</strong> è disposto orizzontalmente rispetto alla posizione del capo e per questo motivo è facilmente coinvolto quando si è in posizione supina. Alcuni movimenti, come girarsi nel letto, favoriscono la caduta o lo spostamento degli <strong>otoliti</strong> proprio in questo canale. Inoltre, non è raro che la <strong>canalolitiasi laterale</strong> si sviluppi in seguito a una VPPB posteriore trattata in modo incompleto, durante la quale i cristalli, anziché tornare all’interno dell’utricolo, si spostano lateralmente, andando a colonizzare il canale orizzontale.</p>
<p>La <strong>predisposizione anatomica</strong> e la vicinanza con l’utricolo rendono il canale laterale una delle sedi più comuni di migrazione dei cristalli. Una volta entrati, questi frammenti si muovono in risposta ai cambiamenti posturali e inviano segnali distorti al cervello, generando la sensazione vertiginosa.</p>
<h2 id="sintomi-vppb-laterale">Sintomi della VPPB laterale: come riconoscerla</h2>
<p>I sintomi della <strong>vertigine parossistica posizionale benigna del canale laterale</strong> possono essere molto simili a quelli della forma posteriore, ma presentano alcune peculiarità. In particolare, il disturbo si attiva spesso quando si è sdraiati, ad esempio quando ci si gira su un lato o si cambia posizione nel letto. Questo è dovuto al fatto che il canale orizzontale è più sensibile ai movimenti sul piano trasversale.</p>
<p>Il <strong>nistagmo</strong>, ovvero il movimento involontario degli occhi, è orizzontale, cioè si verifica con un movimento rapido da sinistra a destra o viceversa. Questo dettaglio è fondamentale per differenziare le due forme, poiché nel coinvolgimento del canale posteriore il nistagmo è rotatorio-verticale.</p>
<p>La durata dell’episodio può essere più lunga rispetto alla forma classica. Talvolta può superare il minuto, anche se la sensazione di vertigine tende a diminuire gradualmente. Inoltre, la sensazione riferita non è sempre quella di una “girandola” ma più spesso viene descritta come uno <strong>scivolamento laterale o un’oscillazione</strong>, aumentando l’impressione di instabilità.</p>
<h2 id="diagnosi-vppb">Diagnosi: come individuare la VPPB del canale laterale</h2>
<p>Una diagnosi accurata è il primo passo per affrontare correttamente la VPPB laterale. La valutazione si basa su una <strong>visita clinica</strong> condotta da un professionista esperto, in grado di eseguire test specifici per identificare il canale coinvolto. Nel caso della forma laterale, il test più utilizzato è il <strong>Roll Test</strong> o <strong>manovra supina di rotazione</strong>, che consiste nel far sdraiare il paziente supino e ruotare rapidamente la testa a destra e a sinistra, osservando l’eventuale comparsa di nistagmo.</p>
<p>Il Roll Test è utile anche per distinguere tra due varianti della VPPB laterale: quella <strong>geotropica</strong> e quella <strong>apogeotropica</strong>. Nella forma geotropica, il nistagmo batte verso il basso (cioè verso il suolo), mentre nella variante apogeotropica batte verso l’alto. La distinzione è importante perché determina quale manovra terapeutica adottare e da quale lato iniziare il trattamento.</p>
<h2 id="trattamento-vppb-laterale">Trattamenti efficaci per la VPPB laterale</h2>
<p>Il trattamento della <strong>canalolitiasi laterale</strong> richiede l’esecuzione di manovre specifiche, diverse da quelle utilizzate nella VPPB posteriore. Le più efficaci includono la <strong>manovra di Lempert</strong>, conosciuta anche come “barbecue roll”, che prevede una serie di rotazioni del paziente in posizione supina, guidate dal terapista. Questo tipo di trattamento sfrutta la forza di gravità e il movimento per far uscire i cristalli dal canale laterale e riportarli nell’utricolo.</p>
<p>Un’altra opzione efficace è la <a href="https://medisearch.io/?article_id=5ALF3hVZKm1EfoH6ZmVUyz"><strong>manovra di Gufoni</strong></a>, che può essere indicata in caso di vertigine più intensa o nei pazienti che non tollerano bene le rotazioni multiple. Infine, in alcuni casi selezionati si può ricorrere alla <strong>manovra di Zuma e Talmaciu</strong>, utile quando le manovre classiche non hanno avuto successo o quando la diagnosi risulta meno chiara.</p>
<p>Solitamente, anche per la VPPB laterale <strong>una sola seduta può essere sufficiente</strong> per ottenere una significativa riduzione dei sintomi, ma non è raro dover ripetere la manovra a distanza di qualche giorno, soprattutto nei casi cronici o recidivanti.</p>
<h2 id="tempi-recupero">Tempi di recupero e prevenzione delle recidive</h2>
<p>Molti pazienti si chiedono <strong>quanto dura la VPPB del canale laterale</strong>. La risposta varia a seconda della tempestività della diagnosi e dell’efficacia della manovra eseguita. In molti casi, il miglioramento è immediato o si manifesta nel giro di 48-72 ore. Tuttavia, alcune persone possono avvertire una leggera instabilità per qualche giorno, legata a una compensazione vestibolare fisiologica.</p>
<p>È importante sapere che, come per altre forme di VPPB, anche quella laterale tende a <strong>ripresentarsi nel tempo</strong>, specialmente in soggetti predisposti. Per ridurre il rischio di recidive, è consigliabile eseguire esercizi di <strong>riabilitazione vestibolare</strong>, imparare le posizioni da evitare nelle fasi acute e affidarsi a fisioterapisti esperti nella gestione dei disturbi dell’equilibrio.</p>
<h2 id="riabilitazione-vestibolare">Riabilitazione vestibolare e approccio a lungo termine</h2>
<p>Dopo il trattamento iniziale, è utile intraprendere un breve percorso di <strong>riabilitazione vestibolare</strong>, personalizzato in base alla sintomatologia residua. Questo tipo di programma include esercizi di desensibilizzazione ai movimenti, miglioramento della stabilità posturale e recupero della fiducia nei movimenti della testa. L’obiettivo è quello di accelerare il ritorno alla normalità, ridurre l’ansia legata ai sintomi e diminuire il rischio di recidiva.</p>
<p>Anche in assenza di vertigine acuta, la riabilitazione può essere indicata nei pazienti che riferiscono <strong>instabilità residua</strong> o disagio durante movimenti specifici.</p>
<h2 id="conclusione">Conclusione</h2>
<p>La <strong>VPPB del canale semicircolare laterale</strong> rappresenta una variante meno comune ma altrettanto significativa della vertigine posizionale benigna. Il suo riconoscimento precoce, insieme a una valutazione accurata e all’adozione delle <strong>manovre terapeutiche più adatte</strong>, consente nella maggior parte dei casi una rapida risoluzione dei sintomi.</p>
<p>Conoscere i segni distintivi di questa condizione – come le <strong>vertigini da sdraiati</strong>, il <strong>nistagmo orizzontale</strong> e la maggiore durata dell’episodio – permette di intervenire con precisione, evitando trattamenti inappropriati e migliorando la qualità della vita del paziente. In aggiunta, l’uso della <strong>tele-riabilitazione</strong> consente di seguire il paziente anche a distanza, garantendo continuità e personalizzazione del percorso.</p>
<h2 id="visita-online">Possibilità di Visita Online</h2>
<p style="text-align: left;">Non puoi raggiungerci di persona? Nessun problema. Offriamo la possibilità di effettuare una visita online in videochiamata, durante la quale il nostro team potrà assisterti in tempo reale nell’esecuzione di esercizi, controllare i tuoi progressi e guidarti in eventuali terapie complementari.</p>
<p style="text-align: left;">È semplice, sicuro e ti permette di ricevere supporto qualificato direttamente da casa.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Contattaci per prenotare la tua consulenza online.</strong></p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-laterale-il-secondo-per-frequenza/">Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Laterale, il Secondo per Frequenza</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Posteriore, il Più Colpito</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-posteriore-il-piu-colpito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 15:09:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[otoliti]]></category>
		<category><![CDATA[vertigine]]></category>
		<category><![CDATA[vertigine cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Posteriore, il Più Colpito Scopri perché il canale posteriore dell’orecchio interno è responsabile della maggior parte dei casi di vertigine posizionale benigna e come trattarla efficacemente. Introduzione Che cos’è la VPPB e come si origina Perché è coinvolto il canale semicircolare posteriore Riconoscere i sintomi della</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-posteriore-il-piu-colpito/">Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Posteriore, il Più Colpito</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Posteriore, il Più Colpito</strong></h1>
<p><em>Scopri perché il canale posteriore dell’orecchio interno è responsabile della maggior parte dei casi di vertigine posizionale benigna e come trattarla efficacemente.</em></p>
<nav>
<ul>
<li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>
<li><a href="#che-cos-e-la-vppb">Che cos’è la VPPB e come si origina</a></li>
<li><a href="#perche-canale-posteriore">Perché è coinvolto il canale semicircolare posteriore</a></li>
<li><a href="#sintomi-vertigine-benigna">Riconoscere i sintomi della vertigine benigna</a></li>
<li><a href="#diagnosi-clinica">Diagnosi clinica della VPPB</a></li>
<li><a href="#trattamento-vppb">Trattamento e risoluzione dei sintomi</a></li>
<li><a href="#tele-riabilitazione-vppb">Il ruolo della tele-riabilitazione nella gestione della VPPB</a></li>
<li><a href="#conclusioni-vppb">Conclusioni</a></li>
</ul>
</nav>
<h2 id="introduzione">Introduzione</h2>
<p>Molte persone, in diversi momenti della vita, sperimentano un senso improvviso di giramento di testa, spesso descritto come una sensazione che l’ambiente circostante ruoti, anche se il corpo è fermo. Questo tipo di esperienza può essere molto disorientante, soprattutto se si verifica all’improvviso durante attività quotidiane come alzarsi dal letto, girare la testa o semplicemente guardare in alto. Quando questi episodi si presentano in assenza di altre patologie neurologiche, la causa più probabile è una <strong>vertigine parossistica posizionale benigna</strong>, conosciuta anche con l’acronimo <strong>VPPB</strong>.</p>
<p>Tra tutte le forme di vertigine periferica, la VPPB è la più comune, e nella maggior parte dei casi è legata a una disfunzione di una specifica parte dell’orecchio interno: il <strong>canale semicircolare posteriore</strong>. Questa piccola struttura, invisibile a occhio nudo ma essenziale per l’equilibrio, risulta essere il punto critico da cui origina la sensazione vertiginosa. Comprendere come funziona, perché si altera e come è possibile intervenire è fondamentale per chi soffre di episodi ricorrenti di <strong>vertigine benigna</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="che-cos-e-la-vppb">Che cos’è la VPPB e come si origina</h2>
<p>La VPPB è causata da un’anomalia all’interno del sistema vestibolare, che si trova nell’orecchio interno e ha il compito di regolare il senso dell’equilibrio e la percezione dei movimenti. Questo sistema è composto da tre canali semicircolari disposti su diversi piani, oltre a due sacchetti chiamati utricolo e sacculo. All’interno dell’utricolo si trovano i cosiddetti <strong>otoconi</strong>, o <strong>otoliti</strong>, piccole particelle di carbonato di calcio simili a sassolini la cui funzione è percepire l’accelerazione lineare e i cambi di posizione della testa.</p>
<p>In alcuni casi, questi <strong><a href="http://articolowww.fisioterapista-milano.com/riabilitazione-vestibolare-per-vertigini-con-il-dott-marco-casano-e-il-team-del-dott-roberto-bruno/">sassolini nell’orecchio</a></strong> si staccano dalla loro sede naturale e migrano verso uno dei canali semicircolari. Quando ciò avviene, specialmente nel canale posteriore, questi frammenti interferiscono con il normale movimento del fluido chiamato endolinfa. Questo provoca la stimolazione errata dei recettori sensoriali, che inviano al cervello segnali confusi rispetto alla reale posizione della testa. Il risultato è una vertigine intensa, che può durare pochi secondi ma lascia il paziente confuso e spesso preoccupato.</p>
<p>La vertigine posizionale parossistica viene definita “benigna” proprio perché, pur essendo molto fastidiosa, non è pericolosa né legata a malattie neurologiche o degenerative. Tuttavia, la sua gestione richiede una buona comprensione del meccanismo che la genera e l’intervento tempestivo di professionisti esperti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="perche-canale-posteriore">Perché è coinvolto il canale semicircolare posteriore</h2>
<p>Il motivo per cui il canale posteriore è il più frequentemente coinvolto nella <strong>vertigine benigna</strong> risiede nella sua conformazione anatomica e nella sua posizione. Quando una persona si sdraia o si gira nel letto, la forza di gravità tende a spingere gli otoliti verso questo canale. Una volta entrati, i cristalli si muovono in risposta ai cambiamenti di posizione del capo, creando dei segnali errati che il cervello interpreta come movimenti rotatori.</p>
<p>La predisposizione anatomica del canale posteriore a “catturare” questi frammenti lo rende il principale responsabile di quasi il 90% dei casi di <strong>vertigine orecchio interno</strong>. In assenza di un trattamento mirato, questi frammenti possono rimanere all’interno del canale anche per settimane o mesi, generando episodi ripetuti e debilitanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="sintomi-vertigine-benigna">Riconoscere i sintomi della vertigine benigna</h2>
<p>La <strong>vertigine parossistica posizionale benigna</strong> si distingue per alcune caratteristiche ben precise. Chi ne è affetto descrive una vertigine molto intensa ma di brevissima durata, spesso inferiore al minuto, che si presenta in occasione di movimenti specifici della testa. Ad esempio, il paziente può avvertire un senso di rotazione quando si gira su un lato nel letto, si alza in piedi troppo rapidamente o inclina la testa all’indietro.</p>
<p>Durante questi episodi si può osservare un fenomeno chiamato <strong>nistagmo</strong>, ovvero un movimento involontario e ritmico degli occhi, che aiuta il professionista a identificare il canale coinvolto. A differenza di altre forme di vertigine, la <strong>VPPB</strong> non si accompagna ad altri sintomi come perdita dell’udito, debolezza o difficoltà nel linguaggio, fattori che potrebbero indicare problematiche di tipo neurologico.</p>
<p>Un altro elemento importante da sottolineare è la tendenza alla recidiva. Anche dopo una fase di miglioramento, i sintomi possono ripresentarsi, spesso a distanza di settimane o mesi, se i cristalli non sono stati completamente rimossi o se nuovi otoliti si sono spostati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="diagnosi-clinica">Diagnosi clinica della VPPB</h2>
<p>La diagnosi della VPPB non richiede esami strumentali complessi, ma si basa principalmente su una visita clinica accurata condotta da un medico o fisioterapista esperto in vestibologia. La manovra diagnostica più utilizzata è la <strong>Dix-Hallpike</strong>, che consiste nel portare il paziente da una posizione seduta a una posizione supina con la testa girata e inclinata. Questo movimento provoca una vertigine tipica e un nistagmo caratteristico, che consente di confermare il coinvolgimento del canale semicircolare posteriore.</p>
<p>In alcuni casi, soprattutto se i sintomi sono atipici o resistenti al trattamento, può essere utile eseguire una valutazione vestibolare strumentale per escludere altre cause. Tuttavia, nella grande maggioranza dei casi, la sola osservazione clinica è sufficiente per porre una diagnosi certa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="trattamento-vppb">Trattamento e risoluzione dei sintomi</h2>
<p>Il trattamento della VPPB si basa su manovre terapeutiche mirate, che hanno lo scopo di riportare gli otoliti nella loro sede originale all’interno dell’utricolo. La manovra più utilizzata è la <strong>manovra di Epley</strong>, una sequenza di movimenti passivi della testa che permette di far uscire i frammenti di calcio dal canale posteriore e di guidarli nuovamente verso l’utricolo, dove non provocano più disturbi, al cui efficacia è provata da alcuni <a href="https://medisearch.io/share-article/9QhKXWe6GkggMQachYFG73">ricerche mediche</a>.</p>
<p>La grande efficacia di questa tecnica è testimoniata dal fatto che, in molti casi, una sola seduta è sufficiente per ottenere una completa risoluzione dei sintomi. Dopo il trattamento, è consigliabile evitare alcuni movimenti per le 24 ore successive, ma non sono necessarie terapie farmacologiche.</p>
<p>Nel caso in cui la vertigine persista, si può ripetere la manovra oppure valutare l’opportunità di un percorso più strutturato di riabilitazione vestibolare. Questo tipo di trattamento include esercizi mirati per migliorare l’equilibrio, ridurre la sensibilità ai movimenti e prevenire le ricadute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="tele-riabilitazione-vppb">Il ruolo della tele-riabilitazione nella gestione della VPPB</h2>
<p>Negli ultimi anni, l’introduzione della <strong>tele-riabilitazione</strong> ha aperto nuove possibilità anche per i pazienti affetti da <strong>vertigine benigna</strong>. Oggi è possibile ricevere una valutazione iniziale e seguire esercizi guidati anche a distanza, grazie a consulenze online con fisioterapisti specializzati.</p>
<p>Questo approccio è particolarmente utile per chi ha difficoltà a spostarsi o vive lontano da centri specialistici. Durante le sedute online, il terapeuta può osservare i movimenti oculari del paziente, guidarlo nelle manovre terapeutiche e monitorare i miglioramenti nel tempo. L’efficacia della riabilitazione a distanza è ormai documentata anche per i disturbi vestibolari, rendendo questo strumento una risorsa preziosa e sicura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="conclusioni-vppb">Conclusioni</h2>
<p>La <strong>vertigine posizionale parossistica</strong>, in particolare quella legata al <strong>canale semicircolare posteriore</strong>, è una condizione tanto frequente quanto sottovalutata. Riconoscerne i sintomi, come le <strong>vertigini che durano pochi secondi</strong> e si scatenano con movimenti della testa, è il primo passo per evitare inutili attese o trattamenti inappropriati.</p>
<p>Grazie alla diagnosi clinica basata su manovre semplici e alla possibilità di intervenire con trattamenti efficaci come la manovra di Epley, la VPPB può essere risolta in tempi brevi, restituendo al paziente una vita quotidiana senza la paura costante di nuovi episodi.</p>
<p>La possibilità di accedere a percorsi di <strong>riabilitazione vestibolare</strong>, anche attraverso strumenti di <strong>telemedicina</strong>, rende oggi il trattamento ancora più accessibile e personalizzato. Rivolgersi a professionisti esperti resta il modo migliore per affrontare con serenità questo disturbo, spesso trascurato, ma facilmente curabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Possibilità di Visita Online</strong><br />
Non puoi raggiungerci di persona? Nessun problema. Offriamo la possibilità di effettuare una visita online in videochiamata, durante la quale il nostro team potrà assisterti in tempo reale nell’esecuzione di esercizi, controllare i tuoi progressi e guidarti in eventuali terapie complementari.<br />
È semplice, sicuro e ti permette di ricevere supporto qualificato direttamente da casa.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Contattaci per prenotare la tua consulenza online.</strong></p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigine-parossistica-posizionale-benigna-il-ruolo-del-canale-semicircolare-posteriore-il-piu-colpito/">Vertigine Parossistica Posizionale Benigna: Il Ruolo del Canale Semicircolare Posteriore, il Più Colpito</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riabilitazione vestibolare per vertigini: con il Dott. Marco Casano e il team del Dott. Roberto Bruno</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/riabilitazione-vestibolare-per-vertigini-con-il-dott-marco-casano-e-il-team-del-dott-roberto-bruno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 13:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione vestibolare]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1901</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riabilitazione vestibolare per vertigini: con il Dott. Marco Casano e il team del Dott. Roberto Bruno Introduzione Introduzione Cos&#8217;è la riabilitazione vestibolare? Dati clinici ed evidenze scientifiche Quali disturbi dell’equilibrio si possono trattare Il metodo del Dott. Casano a Milano Benefici della VRT nella vita quotidiana Conclusioni Introduzione Soffrire di vertigini, instabilità o sbandamenti continui è una</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/riabilitazione-vestibolare-per-vertigini-con-il-dott-marco-casano-e-il-team-del-dott-roberto-bruno/">Riabilitazione vestibolare per vertigini: con il Dott. Marco Casano e il team del Dott. Roberto Bruno</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Riabilitazione vestibolare per vertigini: con il Dott. Marco Casano e il team del Dott. Roberto Bruno</h1>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<nav>
<ul>
<li style="list-style-type: none;"></li>
<li><a href="#intro">Introduzione</a></li>
<li><a href="#cos-e-riabilitazione-vestibolare">Cos&#8217;è la riabilitazione vestibolare?</a></li>
<li><a href="#evidenze-scientifiche-vrt">Dati clinici ed evidenze scientifiche</a></li>
<li><a href="#il-percorso-terapeutico">Quali disturbi dell’equilibrio si possono trattare</a></li>
<li><a href="#chi-siamo">Il metodo del Dott. Casano a Milano</a></li>
<li><a href="#benefici">Benefici della VRT nella vita quotidiana</a></li>
<li><a href="#conclusioni-riabilitazione-vestibolare">Conclusioni</a></li>
</ul>
</nav>
<h2 id="intro">Introduzione</h2>
<p>Soffrire di vertigini, instabilità o sbandamenti continui è una condizione debilitante che colpisce persone di tutte le età. Spesso questi sintomi vengono attribuiti a stress o stanchezza, ma in molti casi alla base c’è una disfunzione del sistema vestibolare, il &#8220;pilota automatico&#8221; del nostro equilibrio.</p>
<p>Quando questo sistema non funziona, anche le attività quotidiane diventano un ostacolo: camminare, salire le scale o guidare. La <strong>riabilitazione vestibolare</strong> (VRT) rappresenta oggi una delle terapie più efficaci e validate scientificamente per affrontare questi <strong>disturbi dell&#8217;equilibrio</strong>. A Milano, il Dott. Marco Casano, fisioterapista esperto in questo ambito, è tra i professionisti di riferimento per la <strong>fisioterapia vestibolare</strong>. In collaborazione con il Dott. Roberto Bruno, specialista in disturbi cervicogenici dell’equilibrio, il trattamento proposto si basa su evidenze cliniche e approcci personalizzati, mirando a risolvere non solo i sintomi, ma anche le cause sottostanti.</p>
<h2 id="cos-e-riabilitazione-vestibolare">Cos’è la riabilitazione vestibolare e come funziona</h2>
<p>La <strong><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33429090/">riabilitazione vestibolare</a></strong> (nota anche come <strong>Vestibular Rehabilitation Therapy – VRT</strong>) è una fisioterapia specializzata che mira a ridurre i sintomi legati alla disfunzione del sistema vestibolare, situato nell&#8217;orecchio interno. Quando questo sistema subisce un&#8217;alterazione, il cervello riceve informazioni contrastanti, causando vertigini, nausea e disorientamento.</p>
<p>A differenza dei farmaci, la <strong>VRT</strong> interviene sulla causa, aiutando il cervello a &#8220;compensare&#8221; il malfunzionamento attraverso specifici stimoli. Questo processo sfrutta la plasticità del cervello per riorganizzare le sue funzioni, imparando a usare informazioni visive e propriocettive per compensare il deficit.</p>
<p>Il trattamento consiste in esercizi mirati che migliorano il controllo posturale, l’equilibrio statico e dinamico e la coordinazione tra vista e movimento del corpo. Il programma è altamente personalizzato. Ogni paziente viene valutato con test clinici e funzionali, e il protocollo riabilitativo viene adattato in base alla gravità e alla natura del <strong>disturbo dell&#8217;equilibrio</strong>. A Milano, presso il centro del Dott. Casano, la <strong>VRT</strong> viene combinata con tecniche manuali e educazione posturale per un approccio integrato.</p>
<h2>Dati clinici ed evidenze scientifiche</h2>
<p>Numerose pubblicazioni su riviste scientifiche come PubMed confermano l’efficacia della <strong>Vestibular Rehabilitation Therapy</strong>. Una meta-analisi del 2021 ha dimostrato come la <strong>VRT</strong> porti a un miglioramento marcato nei test clinici.</p>
<p>Tra questi, il <strong>Dizziness Handicap Inventory (DHI)</strong> è il questionario standard per valutare l&#8217;impatto delle vertigini sulla qualità della vita. I pazienti che si sottopongono a <strong>fisioterapia vestibolare</strong> mostrano una riduzione significativa del punteggio <strong>DHI</strong> già nelle prime settimane di trattamento.</p>
<p>Lo studio ha evidenziato anche un recupero accelerato dei VEMP (potenziali evocati miogenici vestibolari) e miglioramenti nella Berg Balance Scale, strumento di valutazione dell’equilibrio. L&#8217;evidenza scientifica ha consolidato il ruolo della <strong>VRT</strong> come trattamento di prima linea per la maggior parte dei <strong>disturbi dell&#8217;equilibrio</strong> periferici.</p>
<h2 id="il-percorso-terapeutico">Quali disturbi dell’equilibrio si possono trattare</h2>
<p>Non tutte le vertigini sono uguali. Esistono condizioni di origine periferica (legate all’orecchio interno) e altre di tipo centrale (legate al sistema nervoso centrale, come il cervelletto o il tronco encefalico). La <strong>riabilitazione vestibolare</strong> è indicata soprattutto per i <strong>disturbi dell’equilibrio</strong> di tipo periferico, che sono i più comuni e quelli per cui la VRT ha dimostrato la massima efficacia. Tra questi, i più noti e trattabili sono:</p>
<ul>
<li><strong>Neurite vestibolare</strong>: un’infiammazione del nervo vestibolare, spesso di origine virale, che provoca forti vertigini, nausea e instabilità, che possono durare da giorni a settimane. La <strong>fisioterapia vestibolare</strong> è cruciale per accelerare la compensazione vestibolare e ridurre la durata e l&#8217;intensità dei sintomi.</li>
<li><strong>VPPB (Vertigine Parossistica Posizionale Benigna)</strong>: è la causa più comune di vertigine. Si manifesta con episodi brevi ma intensi quando si cambia posizione del capo (es. alzarsi dal letto, girarsi su un fianco). È causata dallo spostamento di piccoli cristalli di calcio (otoliti) all&#8217;interno dei canali semicircolari. In questi casi, la VRT si avvale di manovre specifiche (come la Manovra di Epley) per riposizionare i cristalli.</li>
<li><strong>Disfunzione vestibolare unilaterale</strong>: dove un solo lato del sistema vestibolare è compromesso. Questo può essere il risultato di una neurite vestibolare, di un trauma o di altre patologie. Gli esercizi di VRT mirano a rafforzare la compensazione del lato sano e a migliorare la coordinazione generale.</li>
<li><strong><a href="https://www.fisioterapista-milano.com/valutazione-e-trattamento-del-nervo-vago-nelle-vertigini/">Vertigini croniche associate a cervicalgia</a></strong>: in questo caso, il coinvolgimento muscolare e articolare del collo aggrava o addirittura genera i sintomi vestibolari. Questo è il caso delle vertigini cervicogeniche, gestite in collaborazione con il Dott. Roberto Bruno. La rigidità cervicale e le tensioni muscolari possono alterare le informazioni propriocettive inviate al cervello, generando un conflitto sensoriale che il cervello interpreta come instabilità o vertigine.</li>
<li><strong>Malattia di Menière</strong>: sebbene la VRT non curi la malattia in sé, può essere molto utile per gestire i sintomi di instabilità e disequilibrio tra un attacco e l’altro, migliorando la qualità di vita del paziente.</li>
<li><strong>Sbandamenti persistenti post-traumatici</strong>: dopo un trauma cranico o una commozione cerebrale, è comune che i pazienti sviluppino sintomi di disequilibrio. La VRT può aiutare a ripristinare il corretto funzionamento del sistema vestibolare e a ridurre i sintomi residui.</li>
</ul>
<p>È importante sottolineare che la valutazione iniziale è fondamentale per distinguere tra un <strong>disturbo dell’equilibrio</strong> di origine periferica e uno centrale. Se la causa è centrale, la <strong>riabilitazione vestibolare</strong> potrebbe non essere il trattamento primario, e il paziente viene indirizzato a un neurologo. La collaborazione tra professionisti sanitari è quindi un pilastro del successo terapeutico.</p>
<h2 id="chi-siamo">Il metodo del Dott. Casano a Milano</h2>
<p>Presso lo studio del Dott. Marco Casano, il percorso di <strong>fisioterapia vestibolare</strong> inizia con una valutazione approfondita. Vengono analizzati l&#8217;equilibrio statico e dinamico, la stabilizzazione oculomotoria, la mobilità cervicale e i compensi posturali.</p>
<p>Nei casi più complessi, il paziente viene indirizzato per un consulto con il Dott. Bruno. Una volta stabilita la causa, viene costruito un protocollo personalizzato di <strong>fisioterapia vestibolare</strong>, aggiornato a ogni seduta.</p>
<p>Il trattamento include esercizi per la stabilità del capo, la coordinazione oculo-cefalica, strategie di desensibilizzazione al movimento e miglioramento del controllo posturale. Spesso la <strong>VRT</strong> viene affiancata da tecniche manuali cervicali, respirazione guidata e strategie per ridurre la componente ansiosa che accompagna i <strong>disturbi dell’equilibrio</strong>.</p>
<h2 id="benefici">Benefici della VRT nella vita quotidiana</h2>
<p>Chi si sottopone a <strong>riabilitazione vestibolare</strong> racconta un netto miglioramento della qualità della vita. Si torna a camminare con sicurezza, a muovere la testa senza paura e a guidare serenamente. Anche il sonno migliora, così come la capacità di concentrazione e la gestione dello stress.</p>
<p>I benefici si estendono a ogni aspetto della vita. La riduzione del rischio di caduta è cruciale, specialmente per le persone anziane, e questo porta a una maggiore autonomia. Le persone che soffrono di <strong>disturbi dell’equilibrio</strong> cronici trovano nella <strong>fisioterapia vestibolare</strong> una soluzione stabile, priva di effetti collaterali, capace di ridurre la dipendenza dai farmaci e migliorare l’autonomia funzionale.</p>
<h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2>
<p>La <strong>riabilitazione vestibolare</strong> è un trattamento efficace per affrontare in modo risolutivo i problemi legati a vertigini e instabilità. A Milano, il Dott. Marco Casano è una delle figure più esperte in <strong>fisioterapia vestibolare</strong>, grazie a un metodo basato su rigore clinico, aggiornamento scientifico costante e collaborazione interdisciplinare.</p>
<p>Se ti riconosci nei sintomi descritti, non aspettare che la situazione si cronicizzi. Un percorso di <strong>Vestibular Rehabilitation Therapy</strong> può restituirti sicurezza nei movimenti, migliorare la tua qualità di vita e aiutarti a ritrovare un nuovo equilibrio.</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/riabilitazione-vestibolare-per-vertigini-con-il-dott-marco-casano-e-il-team-del-dott-roberto-bruno/">Riabilitazione vestibolare per vertigini: con il Dott. Marco Casano e il team del Dott. Roberto Bruno</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vedere doppio può essere correlato alla tensione cervicale?</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/vedere-doppio-puo-essere-correlato-alla-tensione-cervicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2025 09:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[diplopia]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1864</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vedere doppio può essere correlato alla tensione cervicale? Sommario Introduzione Il ruolo del rachide cervicale nella funzione visiva Suboccipitali e sistema visivo: la connessione neurologica Il meccanismo: coordinazione cervico-oculare e tensione cervicale Diplopia e cervicale: quando preoccuparsi Approccio fisioterapico e osteopatico: quando il trattamento funziona Tecniche terapeutiche per ripristinare l’equilibrio cervico-visivo Una diagnosi differenziale fondamentale</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vedere-doppio-puo-essere-correlato-alla-tensione-cervicale/">Vedere doppio può essere correlato alla tensione cervicale?</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Vedere doppio può essere correlato alla tensione cervicale?</strong></h1>
<div id="toc"><strong>Sommario</strong></p>
<ul>
<li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>
<li><a href="#ruolo-cervicale">Il ruolo del rachide cervicale nella funzione visiva</a></li>
<li><a href="#suboccipitali-visione">Suboccipitali e sistema visivo: la connessione neurologica</a></li>
<li><a href="#meccanismo">Il meccanismo: coordinazione cervico-oculare e tensione cervicale</a></li>
<li><a href="#quando-preoccuparsi">Diplopia e cervicale: quando preoccuparsi</a></li>
<li><a href="#approccio-terapeutico">Approccio fisioterapico e osteopatico: quando il trattamento funziona</a></li>
<li><a href="#tecniche-terapia">Tecniche terapeutiche per ripristinare l’equilibrio cervico-visivo</a></li>
<li><a href="#diagnosi-differenziale">Una diagnosi differenziale fondamentale</a></li>
<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li>
</ul>
</div>
<h2 id="introduzione">Introduzione</h2>
<p>La visione doppia, conosciuta in termini medici come <strong>diplopia</strong>, è un sintomo complesso che può disorientare chi lo sperimenta, poiché spesso viene associato a problematiche neurologiche o oculari. Tuttavia, esistono situazioni cliniche meno note ma ugualmente rilevanti in cui <strong>la tensione cervicale e i disordini posturali del rachide cervicale</strong> possono influenzare la qualità della visione, arrivando a causare temporaneamente visione doppia, offuscata o instabile.</p>
<p>In casi selezionati, il collegamento tra <strong>muscoli del collo e occhi</strong>, in particolare <strong>i muscoli suboccipitali</strong>, è più stretto di quanto si pensi. La <strong>coordinazione cervico-oculare</strong> rappresenta infatti un’interfaccia neurofisiologica complessa e tuttora oggetto di studio.</p>
<h2 id="ruolo-cervicale">Il ruolo del rachide cervicale nella funzione visiva</h2>
<p>La regione cervicale, in particolare l’area suboccipitale (alla base del cranio), ospita strutture muscolari e nervose di primaria importanza per l’equilibrio e per l’elaborazione delle informazioni sensoriali. <strong>Propriocezione cervicale</strong>, controllo posturale e movimenti oculari sono regolati da circuiti neurali integrati.</p>
<p>Tensioni muscolari, rigidità articolari o disfunzioni a livello delle <strong>prime vertebre cervicali (C0-C1-C2)</strong> possono interferire con i meccanismi che collegano i movimenti della testa con quelli degli occhi. Ciò può generare sintomi come:</p>
<ul>
<li><strong>Mal di testa cervicale</strong></li>
<li><strong><a href="https://www.fisioterapista-milano.com/come-riconoscere-le-vertigini-da-cervicale-rispetto-a-quelle-dovute-allansia/">Vertigini cervicogeniche</a></strong></li>
<li><strong>Sensazione di instabilità visiva</strong></li>
<li><strong>Nausea e offuscamento visivo</strong></li>
<li><strong>Diplopia transitoria</strong>, soprattutto in condizioni di affaticamento posturale</li>
</ul>
<p>Uno studio del 2022 pubblicato su <em>Medicina (Basel)</em> ha dimostrato che <strong>le posture assunte da seduti con la testa flessa o eretta modulano <a href="https://www.mdpi.com/1648-9144/58/12/1791">l&#8217;attività dei muscoli suboccipitali</a> in risposta ai movimenti oculari</strong>, soprattutto nei soggetti con disturbi cervicali o <strong>WAD (whiplash-associated disorders)</strong></p>
<h2 id="suboccipitali-visione">Suboccipitali e sistema visivo: la connessione neurologica</h2>
<p>Il gruppo muscolare suboccipitale comprende quattro piccoli muscoli che collegano l’occipite (parte posteriore del cranio) alle prime vertebre cervicali. Sono ricchi di fusi neuromuscolari e strettamente interconnessi con il sistema visivo tramite <strong>riflessi cervico-oculari</strong> (COR) e <strong>vestibolo-oculari</strong> (VOR).</p>
<p>Alterazioni funzionali o tensioni in questi muscoli possono disturbare l’allineamento tra occhi e testa, provocando:</p>
<ul>
<li><strong>Micro-disallineamenti oculari</strong> (eteroforie latenti)</li>
<li><strong>Difficoltà di convergenza</strong></li>
<li><strong>Problemi di messa a fuoco</strong></li>
<li>Sensazioni soggettive di <strong>“movimento” visivo</strong></li>
<li>Episodi transitori di <strong>diplopia </strong></li>
</ul>
<p>Un articolo pubblicato su <em>PubMed</em> ha mostrato che queste connessioni possono essere alterate anche da <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37598498">disordini traumatici cervicali</a>, come il colpo di frusta</p>
<h2 id="meccanismo">Il meccanismo: coordinazione cervico-oculare e tensione cervicale</h2>
<p>L’apparato visivo non funziona isolatamente: esso collabora costantemente con il sistema muscolo-scheletrico e il sistema vestibolare per garantire un’immagine stabile durante i movimenti.</p>
<p>La <strong>tensione cervicale e la visione</strong> sono quindi interdipendenti: una compromissione del tono muscolare o della mobilità cervicale può alterare la trasmissione propriocettiva, generando <strong>confusione sensoriale</strong> nel cervello, che interpreta in modo errato la posizione spaziale degli occhi.</p>
<p>In sintesi, le principali vie neurofisiologiche coinvolte sono:</p>
<ul>
<li><strong>Riflesso cervico-oculare (COR)</strong>: collega i recettori cervicali ai muscoli oculari</li>
<li><strong>Riflesso vestibolo-oculare (VOR)</strong>: mantiene l&#8217;immagine stabile durante i movimenti della testa</li>
<li><strong>Propriocezione cervicale</strong>: fornisce informazioni sulla posizione della testa nello spazio</li>
</ul>
<p>In presenza di un <strong>disallineamento cervicale</strong>, questi riflessi diventano inefficienti, aprendo la strada a <strong>disturbi visivi funzionali</strong>.</p>
<h2 id="quando-preoccuparsi">Diplopia e cervicale: quando preoccuparsi</h2>
<p>La <strong>diplopia legata alla cervicale</strong> ha in genere caratteristiche specifiche:</p>
<ul>
<li>È <strong>transitoria</strong> (non persistente)</li>
<li>Compare con il <strong>movimento della testa</strong> o dopo prolungato sforzo posturale</li>
<li>Migliora con <strong>riposo o terapia manuale</strong></li>
<li>Non è accompagnata da <strong>sintomi neurologici focali</strong></li>
</ul>
<p>Tuttavia, è fondamentale distinguere questa forma da una <strong>diplopia patologica</strong>. Se la visione doppia è costante, peggiora nel tempo o si accompagna a <strong>formicolii, debolezza, difficoltà di linguaggio o deambulazione</strong>, è necessario rivolgersi con urgenza a uno specialista neurologico o oculistico.</p>
<h2 id="approccio-terapeutico">Approccio fisioterapico e osteopatico: quando il trattamento funziona</h2>
<p>In presenza di sintomi visivi secondari a tensione cervicale, la <strong>valutazione da parte di un fisioterapista esperto in cervicale</strong> rappresenta il primo passo fondamentale.</p>
<p>Il Dott. <strong>Marco Casano</strong> è uno dei fisioterapisti più autorevoli in Italia nello studio delle relazioni tra <strong>suboccipitali e occhi</strong> e nella gestione delle <strong>disfunzioni visive posturali</strong>. Con un approccio multidisciplinare integrato, il Dott. Casano lavora da anni su condizioni complesse come:</p>
<ul>
<li><strong>Eteroforie non compensate</strong></li>
<li><strong>Instabilità visiva posturale</strong></li>
<li><strong>Disturbi di convergenza</strong></li>
<li><strong>Emicranie con aura visiva associate a cervicalgia</strong></li>
</ul>
<p>Presso il suo centro, la valutazione del paziente comprende l’analisi della postura, l’attivazione dei riflessi cervico-oculari, test specifici per la propriocezione cervicale e la convergenza oculare, oltre a <strong>valutazioni strumentali integrate</strong>.</p>
<h2 id="tecniche-terapia">Tecniche terapeutiche per ripristinare l’equilibrio cervico-visivo</h2>
<p>Il piano di trattamento è sempre personalizzato e può comprendere:</p>
<ol>
<li><strong> Terapia manuale suboccipitale</strong></li>
</ol>
<p>Tecniche osteopatiche dolci per il rilascio delle tensioni nei muscoli suboccipitali, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione tra collo e occhi.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Esercizi di rieducazione cervico-oculare</strong></li>
</ol>
<p>Programmi specifici di esercizi per allenare la convergenza e sincronizzare i movimenti del rachide cervicale con quelli oculari.</p>
<ol start="3">
<li><strong> Stimolazione propriocettiva</strong></li>
</ol>
<p>Utilizzo di stimoli visivi, vibratori o laser per migliorare il feedback cervicale e il riflesso cervico-oculare.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Neuromodulazione vagale e cranica</strong></li>
</ol>
<p>Tecniche avanzate (come TENS vagale o taVNS) per regolare il tono autonomico e ridurre l’iperattività neurovegetativa che accompagna spesso i disturbi posturali e visivi.</p>
<h2 id="diagnosi-differenziale">Una diagnosi differenziale fondamentale</h2>
<p>In medicina riabilitativa, <strong>distinguere tra un disturbo visivo primario e uno funzionale legato alla cervicale</strong> è una sfida clinica. Solo una <strong>valutazione esperta e integrata</strong>, come quella proposta dal <strong>team del Dott. Casano a Milano</strong>, può offrire al paziente un percorso terapeutico mirato.</p>
<p>Il legame tra <strong>muscoli suboccipitali e vista</strong> non è casuale, ma parte di una complessa integrazione posturale e visiva che coinvolge <strong>tronco encefalico, cervelletto, muscoli oculari e colonna cervicale</strong>.</p>
<h2 id="conclusione">Conclusione</h2>
<p>La diplopia è un sintomo che merita sempre attenzione. Ma in alcuni casi, <strong>una valutazione funzionale della cervicale</strong> può essere risolutiva nel riconoscere una <strong>causa posturale o muscolare</strong> del disturbo visivo.</p>
<p>La <strong>relazione tra collo e movimenti oculari</strong>, soprattutto nel contesto dei <strong>muscoli suboccipitali</strong>, rappresenta una nuova frontiera clinica in fisioterapia e osteopatia.</p>
<p>A <strong>Milano il fisioterapista</strong> Dott. Marco Casano e il suo team offrono un approccio altamente specializzato nella gestione delle <strong>disfunzioni suboccipitali e sintomi visivi</strong>, con tecniche manuali, esercizi terapeutici e protocolli di neuromodulazione all’avanguardia.</p>
<p>Richiedi la valutazione cervico-oculare al Dott. Marco Casano e al suo team.</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vedere-doppio-puo-essere-correlato-alla-tensione-cervicale/">Vedere doppio può essere correlato alla tensione cervicale?</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vertigini e trattamento cervicale – Fisioterapista a Milano</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/vertigini-e-trattamento-cervicale-fisioterapista-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2022 15:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1388</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le vertigini sono un disturbo comune nella popolazione generale e sono anche uno dei sintomi più frequenti nei pazienti con problemi acuti al collo. In molti casi, le vertigini possono indicare una condizione medica sottostante, ma possono anche essere un sintomo di molte altre condizioni, tra cui colpo di frusta, commozione cerebrale, trauma cranico o</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigini-e-trattamento-cervicale-fisioterapista-a-milano/">Vertigini e trattamento cervicale – Fisioterapista a Milano</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le vertigini</strong> sono un <strong>disturbo comune</strong> nella popolazione generale e sono anche uno dei sintomi più frequenti nei pazienti con problemi acuti al collo. In molti casi, le vertigini possono indicare una <strong>condizione medica sottostante</strong>, ma possono anche essere un sintomo di molte altre condizioni, tra cui <strong>colpo di frusta, commozione cerebrale, trauma cranico o disturbi dell&#8217;equilibrio</strong>. Questo articolo fornisce una panoramica sulla gestione delle vertigini e dei problemi cervicali. I pazienti che accusano un&#8217;insorgenza acuta di vertigini e/o dolore al collo devono rivolgersi al medico.</p>
<h2>Vertigini e colpo di frusta</h2>
<p>Il colpo di frusta è una lesione dei muscoli e dei legamenti del collo causata da un movimento improvviso. Può comportare una <strong>ridotta capacità di ruotare la testa</strong> da un lato all&#8217;altro, oltre a un <strong>doloroso indolenzimento dei muscoli</strong> e dei legamenti del collo e della parte superiore della schiena. I pazienti affetti da colpo di frusta spesso soffrono di vertigini; infatti, circa il 90% lamenta questo problema.</p>
<p>La causa esatta di queste vertigini non è chiara. Un&#8217;ipotesi comune è che il movimento improvviso della testa scateni <strong>uno spasmo dei muscoli delle pareti dei vasi sanguigni del cervello</strong>, che a sua volta provoca un&#8217;improvvisa riduzione dell&#8217;apporto di sangue e un aumento della pressione, che a sua volta, provoca le vertigini.</p>
<h2>Vertigini dovute a disfunzione vestibolare</h2>
<p>Il <strong>sistema vestibolare</strong> comprende i <strong>canali semicircolari e gli organi otolitici</strong>, che sono responsabili del nostro senso dell&#8217;equilibrio e dell&#8217;orientamento spaziale. Ad esempio, il <strong>sistema vestibolare rileva le rotazioni del corpo</strong>, come quando siamo seduti in un&#8217;auto in movimento o sulle montagne russe. Quando il sistema vestibolare rileva un cambiamento, invia informazioni al cervello attraverso <strong>l&#8217;ottavo nervo cranico</strong> per indicare che una persona si sta muovendo. Queste informazioni sono importanti per mantenere l&#8217;equilibrio. Il malfunzionamento del sistema vestibolare può causare vertigini. Questo tipo di vertigini, di solito, peggiora quando una persona si muove.</p>
<h2>Vertigini dovute a commozione cerebrale, trauma cranico o accelerazione cefalica</h2>
<p>La <strong>commozione cerebrale</strong> è una lesione del cervello causata in genere da un colpo improvviso alla testa. Si verifica negli sport, nelle collisioni automobilistiche e in altri tipi di incidenti. I sintomi della commozione cerebrale comprendono mal di testa (in circa l&#8217;80% dei pazienti), <strong>vertigini, nausea e problemi di vista, concentrazione, memoria e sonno</strong>. Una TAC o una risonanza magnetica dell&#8217;encefalo sono di solito normali, anche se in alcuni pazienti la scansione mostra una piccola area di emorragia cerebrale. La commozione cerebrale, come il colpo di frusta, <strong>può causare vertigini</strong>.</p>
<h2>Diagnosi delle vertigini e dei problemi al collo</h2>
<p>Una diagnosi corretta delle vertigini è importante per differenziare le varie cause e guidare il trattamento appropriato.</p>
<p>Per esempio, le vertigini in un paziente con dolore acuto al collo possono essere il sintomo di una dissezione dell&#8217;arteria cervicale, mentre le vertigini in un paziente con dolore lombare possono essere il sintomo di un&#8217;ernia del disco lombare.</p>
<p>Un&#8217;anamnesi accurata del paziente, l&#8217;esame fisico e, se indicato, studi di imaging come la TAC o la risonanza magnetica possono aiutare a distinguere tra queste cause.</p>
<h2>Prognosi di guarigione da vertigini e problemi cervicali</h2>
<p>La prognosi dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. In generale, i pazienti con problemi acuti al collo dovrebbero rivolgersi a un medico il prima possibile, poiché la prognosi è migliore se la condizione viene trattata precocemente.</p>
<p>I pazienti con <strong>problemi cronici al collo</strong> dovrebbero intraprendere un trattamento conservativo, monitorando i loro progressi e rimanendo attenti ai potenziali cambiamenti della condizione. Molti pazienti <strong>affetti da vertigini</strong> hanno una buona prognosi di guarigione, a condizione che la causa sottostante sia identificata e trattata in modo appropriato.</p>
<p>È importante rivolgersi a un fisioterapista per valutare l’approccio migliore per trattare e risolvere il problema, il più velocemente possibile.</p>
<h2>Vertigini e fisioterapia</h2>
<p><strong>La fisioterapia</strong> è utile ai pazienti che soffrono di vertigini a causa di un colpo di frusta o di una commozione cerebrale. Un aspetto importante della gestione delle vertigini è <strong>la correzione della postura, gli esercizi di equilibrio e l&#8217;attenzione alle attività quotidiane</strong>. La fisioterapia può includere una combinazione di <strong>esercizi attivi, terapia manuale e consigli sulla postura e </strong>l&#8217;andatura.</p>
<p>La fisioterapia è utile sia durante che dopo un ciclo di trattamento farmacologico, o come prima soluzione per chi non vuole assumere medicinali. Tuttavia, nei casi più gravi, può essere necessario uno o più cicli di riabilitazione.</p>
<h3>Trattamenti di fisioterapia a Milano</h3>
<p>Se stai avendo problemi cervicali e vertigini, è importante muoversi tempestivamente per trovare l’origine del problema e trattarla con l’approccio più adeguato.</p>
<p>In alcuni casi, potrebbe essere necessario procedere con un <strong>trattamento farmacologico iniziale per la fase acuta del dolore</strong> (Fans, miorilassanti, farmaci anti vertigini), per poi integrare cicli di fisioterapia e, nei casi gravi, valutare la necessità di interventi chirurgici.</p>
<p>Nell’approccio fisioterapico, viene valutato il sistema muscolo-scheletrico per individuare i problemi legati alla colonna vertebrale, al tronco encefalico, ai muscoli, ai nervi del cranico, e poi decidere il tipo di terapia da eseguire.</p>
<p>Se sei alla ricerca di un <strong>fisioterapista a Milano</strong>, puoi trovare i migliori professionisti presso il nostro centro riabilitativo specializzato.</p>
<p>Durante un primo appuntamento, sarai sottoposto a una visita accurata, che si renderà necessaria per pianificare il <strong>programma di fisioterapia personalizzato.</strong></p>
<p>Quest’ultimo può includere la terapia manuale, la riabilitazione propriocettiva, esercizi, allenamento terapeutico e utilizzo di strumentazioni come la tecarterapia.</p>
<p>Nel nostro centro abbiamo proponiamo anche l’approccio osteopatico per trattare le vertigini e la cervicale. Se vuoi un <strong>Osteopata Milano</strong>, siamo in grado di fornirti soluzioni specifiche grazie alla presenza di osteopati professionisti all’interno del nostro team.</p>
<p>L’approccio osteopatico va alla ricerca delle cause che provocano il dolore e, tramite alcune tecniche, si lavora per ridurre l’infiammazione.</p>
<p>Qualunque siano le tue necessità di trattamento<a href="https://www.fisioterapista-milano.com/terapisti/">, i nostri <strong>fisioterapisti e osteopati a Milano</strong></a><strong>,</strong> sono in grado di assisterti al meglio, proponendoti piani di fisioterapia e osteopatia mirati al trattamento e alla risoluzione dei problemi che provocano le tue vertigini. <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/contatti/">Contattaci</a>.</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/vertigini-e-trattamento-cervicale-fisioterapista-a-milano/">Vertigini e trattamento cervicale – Fisioterapista a Milano</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soluzione per il dolore cervicale e per le vertigini</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/soluzione-per-il-dolore-cervicale-e-per-le-vertigini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 19:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dolore cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1357</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vertigine cervicale è un tipo di vertigine che risulta, in parte, da uno squilibrio tra gli organi otolitici dell&#8217;orecchio interno e gli input ricevuti da altri organi di equilibrio. Chi ne soffre riferisce la sensazione che il corpo o l&#8217;ambiente circostante si stiano muovendo, senza che ciò avvenga realmente. È descritta anche come una</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/soluzione-per-il-dolore-cervicale-e-per-le-vertigini/">Soluzione per il dolore cervicale e per le vertigini</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>vertigine cervicale</strong> è un tipo di vertigine che risulta, in parte, da uno squilibrio tra gli organi otolitici dell&#8217;orecchio interno e gli input ricevuti da altri organi di equilibrio.</p>
<p>Chi ne soffre riferisce la sensazione che il corpo o l&#8217;ambiente circostante si stiano muovendo, senza che ciò avvenga realmente. È descritta anche come una <strong>falsa sensazione di inclinazione, rotazione o instabilità. </strong></p>
<p>Le persone con <strong>vertigini cervicali</strong> di solito lamentano vertigini, accompagnate da dolore cervicale e mal di testa.</p>
<p>Tra i sintomi più frequenti ci sono: perdita della coordinazione, mal d’orecchio e mal di testa, ronzio nelle orecchie, vomito, perdita dell’equilibrio, sensazione di nausea e problemi di coordinazione.</p>
<h2>Cause del dolore cervicale e delle vertigini</h2>
<p>La vertigine cervicale è un tipo di vertigine che ha origine nelle vertebre cervicali (le ossa del collo). Questa condizione può essere causata da diversi fattori, tra cui <strong>lesioni nervose, lesioni cerebrali o infezioni.</strong></p>
<p>Gli <strong>interventi chirurgici</strong> nella zona del collo possono provocare questo tipo di vertigini se danneggiano i vasi sanguigni nella regione del collo o, influenzano il flusso di sangue all&#8217;orecchio interno o una regione inferiore del cervello chiamata tronco cerebrale.</p>
<p>Le cause della vertigine vascolare e del dolore al collo possono anche includere <strong>aterosclerosi, dissezioni parziali e traumi</strong>. L&#8217;osteoartrite della colonna vertebrale lombare può causare la compressione del midollo spinale, con conseguente vertigine.</p>
<h2>Trattamenti per il dolore cervicale e vertigini</h2>
<p>Il trattamento della vertigine cervicale è strettamente legato alla causa che ha favorito l&#8217;insorgere del problema, e comprende il <strong>trattamento farmacologico, la chirurgia e la fisioterapia.</strong></p>
<p>Le vertigini associate a problemi al collo, come le vertigini cervicali, possono essere quindi trattate con farmaci e/o interventi chirurgici a seconda delle necessità.</p>
<p>Nella fase iniziale di <strong>dolore acuto cervicale  e vertigini,</strong> il medico può consigliare l’utilizzo di <strong>antinfiammatori FANS, miorilassanti, analgesici e farmaci anti vertigini.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l’approccio fisioterapico, il <strong>fisioterapista</strong> valuta il sistema muscolo-scheletrico per determinare se i problemi hanno origine nella colonna vertebrale, nel tronco encefalico, nei nervi cranici o nei muscoli, e poi decide il <strong>trattamento terapeutico.</strong></p>
<p>I trattamenti fisioterapici possono essere coinvolti per trattare <strong>vertigini cervicali, compresi i dolori alla testa</strong>, i disturbi dell&#8217;equilibrio e le difficoltà di movimento degli occhi.</p>
<p>Se cerchi un <strong>fisioterapista Milano</strong> puoi rivolgerti al nostro centro riabilitativo specializzato, i nostri professionisti, dopo un’accurata visita, programmano un piano di trattamento fisioterapico personalizzato.</p>
<p>Questo, in base alla condizione e ai sintomi può includere terapia manuale, terapia mio-fasciale, riabilitazione propriocettiva, esercizio o allenamento terapeutico e l’utilizzo di terapia strumentali come la <strong>tecarterapia.</strong></p>
<p>Se preferisci l’approccio osteopatico e cerchi <strong>un Osteopata Milano</strong>, possiamo assisterti ugualmente, grazie a un team di esperti osteopati certificati.</p>
<p>Gli osteopati sono in grado di analizzare l&#8217;interconnessione delle strutture del corpo e di comprendere l&#8217;origine di un disturbo. L&#8217;approccio terapeutico si basa sulla <strong>ricerca delle cause del dolore piuttosto che sul trattamento dei sintomi</strong>. Dopo aver identificato le strutture responsabili del dolore, si utilizzano alcune tecniche per ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>L’intervento chirurgico è riservato solo ad alcuni casi particolarmente importanti in cui gli altri trattamenti non hanno avuto effetti soddisfacenti. È sempre lo specialista a indicare il trattamento migliore al caso.</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/soluzione-per-il-dolore-cervicale-e-per-le-vertigini/">Soluzione per il dolore cervicale e per le vertigini</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dolore cervicale, valutazione e trattamento</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/dolore-cervicale-valutazione-e-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 10:05:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[cervicalgia]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[dolore cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[mal di testa]]></category>
		<category><![CDATA[osteopatia]]></category>
		<category><![CDATA[vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fisioterapista-milano.com/?p=1094</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dolore cervicale, come si cura? Il dolore cervicale è un problema molto diffuso, è stato stimato che fino al 20% della popolazione ne soffre in un anno, e la percentuale aumenta se si considera solo chi lavora a computer. Diffusione del dolore cervicale. Il dolore cervicale porta sintomi e disturbi che limitano le attività della vita</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/dolore-cervicale-valutazione-e-trattamento/">Dolore cervicale, valutazione e trattamento</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Dolore cervicale, come si cura?<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1097" src="https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920-300x200.jpg 300w, https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920-768x512.jpg 768w, https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920-370x245.jpg 370w, https://www.fisioterapista-milano.com/wp-content/uploads/2020/01/disease-4392172_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><strong>dolore cervicale</strong><span style="font-weight: 400;"> è un problema molto diffuso, è stato stimato che fino al 20% della popolazione ne soffre in un anno, e la percentuale aumenta se si considera solo chi lavora a computer. </span><a style="font-weight: 400;" href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25659245">Diffusione del dolore cervicale.</a></p>
<p>Il dolore cervicale porta sintomi e disturbi che limitano le attività della vita quotidiana, influiscono sulle relazioni e non ci permettono di godere a pieno del nostro tempo libero. Purtroppo il dolore cervicale è dovuto a <strong>cause diverse</strong>, e può portare a<strong> sintomi diversi. </strong>Ma andiamo con ordine.</p>
<ul>
<li>
<h2>Cause:</h2>
</li>
</ul>
<p>Le cause sono molte e spesso si accumulano una con l&#8217;altra. Il dolore può essere dovuto a una <strong>cattiva postura</strong>, <strong>movimenti</strong> della vita quotidiana che vengono <strong>ripetu</strong><strong>ti in maniera sbagliata</strong>, <strong>traumi</strong> o <strong>colpi di frusta</strong>, <strong>posizioni scorrette</strong> mantenute troppo a lungo nel tempo.</p>
<ul>
<li>
<h2>Sintomi:</h2>
</li>
</ul>
<p>Il ventaglio di sintomi dovuti al dolore cervicale è molto ampio. Si possono presentare <strong>dolore e limitazione</strong> del movimento della testa e del collo, <strong>mal di testa</strong>, <strong>vertigini</strong>, <strong>formicolii alle braccia</strong>, senso di <strong>pesantezza del capo</strong>.</p>
<h2>Cosa posso fare per risolvere il mio dolore cervicale?</h2>
<p>Il giusto approccio a questo tipo di problema è <strong>MANTENERE LA CALMA</strong> e <strong>RIVOLGERSI A UN PROFESSIONISTA.</strong></p>
<p>Per i dolori muscolari, articolari, mal di testa e vertigini lo specialista più adeguato è un <strong>FISIOTERAPISTA.</strong></p>
<p>Da noi all&#8217;<a href="https://www.fisioterapista-milano.com/">Osteopathic and Physiotherapic Institute</a> potrai trovare un Team completo di professionisti della salute che si prenderà cura di te e del tuo problema dalla A alla Z.</p>
<p>Ti aiuteremo a capire come agire nella tua vita quotidiana per migliorare il tuo dolore, a gestire i <a href="https://januvia-sitagliptin.net/comprare-januvia-online-italia.html" style="color:inherit;text-decoration:inherit;">januvia</a> acuti e ovviamente, con trattamenti mirati e &#8220;cuciti su misura&#8221;, a risolvere il tuo problema una volta per tutte.</p>
<p>La nostra squadra, oltre a valenti fisioterapisti e osteopati, è formata anche da Medici Ortopedici ed Ecografisti, in modo tale da avere una visione a 360 gradi del tuo problema e poter agire rapidamente in ogni circostanza.</p>
<p>In questo video ti spieghiamo come puoi risolvere il tuo problema affidandoti ai nostri esperti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="youtube-wrap"><iframe title="Ep. 1 - Il Dolore Cervicale, Valutazione e Trattamento - OST&amp;PHY" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/AexgB90hn64?start=82&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cosa aspetti? PRENDITI CURA DI TE!</p>
<p>per info a prenotazioni <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/contatti/">clicca qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>il team Osteopathic and Physiotherapic Institute</em></p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/dolore-cervicale-valutazione-e-trattamento/">Dolore cervicale, valutazione e trattamento</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
