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	<title>epicondilite - Fisioterapista Milano</title>
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	<description>Promuovere le corrette pratiche e i migliori professionisti nel campo della Riabilitazione, della Fisioterapia e dell’Osteopatia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Sep 2022 14:36:58 +0000</lastBuildDate>
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	<title>epicondilite - Fisioterapista Milano</title>
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		<title>Fibrolisi ed epicondilite: come curare il gomito del tennista</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/fibrolisi-ed-epicondilite-come-curare-il-gomito-del-tennista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2022 14:32:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[epicondilite]]></category>
		<category><![CDATA[fibrolisi]]></category>
		<category><![CDATA[gomito del tennista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di epicondilite che cosa si intende esattamente? Precisamente corrisponde a uno stato infiammatorio che coinvolge i tendini e questi ultimi vanno a collegare i muscoli dell’avambraccio al gomito. Il problema dell’epicondilite porta a una patologia infiammatoria di tipo degenerativo. Fibrolisi ed epicondilite sono strettamente collegate tra di loro, in quanto la prima</p>
<p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/fibrolisi-ed-epicondilite-come-curare-il-gomito-del-tennista/">Fibrolisi ed epicondilite: come curare il gomito del tennista</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di<strong> epicondilite</strong> che cosa si intende esattamente? Precisamente corrisponde a uno <strong>stato infiammatorio che coinvolge i tendini</strong> e questi ultimi vanno a collegare i muscoli dell’avambraccio al gomito. Il problema dell’epicondilite porta a una<strong> patologia infiammatoria</strong> di tipo degenerativo. <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/">Fibrolisi ed epicondilite</a> sono strettamente collegate tra di loro, in quanto la prima può essere un’ottima soluzione per la seconda.</p>
<p>Ma vediamo di preciso le motivazioni che possono causare tale problema di salute e la sua specifica descrizione.</p>
<h2>Cos’è l’epicondilite e quali sono le sue cause</h2>
<p>Il <strong><em>gomito del tennista</em></strong> abbiamo quindi detto che è un’infiammazione, ed è dovuta a continue sollecitazioni della muscolatura. Tutto questo va a determinare una condizione di sofferenza ossea in quel punto e della sua porzione tendinea.</p>
<p>È dunque una patologia che si manifesta molto spesso nelle persone sportive che praticano il tennis (ecco perché viene definita appunto col termine <em>gomito del tennista) </em>e il golf. Questo per via della continua messa in tensione di questi specifici tendini. Oltre ai contraccolpi ricevuti nel momento in cui si va a colpire la pallina.</p>
<p>Tale malattia però può pure colpire quegli individui che svolgono dei lavori particolarmente pesanti, dal punto di vista manuale, come per esempio chi fa il muratore. Un’altra professione che spesso provoca questo disturbo è anche quella di chi lavora parecchio al computer.</p>
<p>In forma specifica insorge in soggetti che rientrano in <strong>un’età compresa tra i 30 e i 50 anni</strong>. Si è giunti a tale tipologia di età poiché la causa della patologia in questione, si può ricondurre a eccessive sollecitazioni che causano un<strong> deterioramento fisiologico</strong> delle strutture tendino-inserzionali.</p>
<h2>Quali sono i sintomi dell’epicondilite e come si effettua la diagnosi</h2>
<p>La<strong> sintomatologia di questa patologia</strong> ha come caratteristica principale il dolore presente nella zona esterna del gomito, con un’alta percentuale di sensibilizzazione del settore osseo che di solito si attutisce mediante una forte pressione.</p>
<p>Al principio questo stato di dolore si presenta in forma lieve, ma successivamente può propagarsi sui muscoli posti nell’avambraccio.</p>
<p>Questo è indubbiamente un genere di dolore che <strong>può diventare invalidante</strong>, visto che può portare a una diminuzione della forza quando ad esempio bisogna afferrare degli oggetti.</p>
<p>Per fare la <strong>diagnosi nella fase iniziale</strong> bisogna procedere in questo modo:</p>
<ul>
<li>rivolgersi a uno specialista che farà una prima visita, indicando se effettivamente c’è infiammazione</li>
<li>avere conferma tramite una <strong>ecografia</strong>. Tale indagine medica è piuttosto affidabile e permette di svolgere un’osservazione della sofferenza a livello muscolare e dell’inserzione ossea.</li>
<li>Nel momento in cui i sintomi persistono e il dolore inizia ad aumentare notevolmente, allora si può anche decidere di ricorrere a una<strong> risonanza magnetica</strong>. Questo però avviene quando c’è il sospetto che possano esserci delle lesioni maggiormente complicate a livello del gomito.</li>
</ul>
<h3>I trattamenti che si utilizzano per l’epicondilite</h3>
<p>Una volta effettuata la diagnosi, è fondamentale rivolgersi a un buon <strong>Fisioterapista a Milano </strong>per stabilire, così, il trattamento più adeguato da adottare in modo soggettivo. L’epicondilite rientra nell’<strong>ambito delle tendinopatie</strong>, pertanto è sicuramente una malattia alquanto difficile da far guarire in un lasso di tempo breve. Difatti presenta certamente un decorso abbastanza prolungato.</p>
<p>Una delle terapie che si possono applicare in questi casi è la<strong> fibrolisi a Milano</strong>, appartenente a uno dei programmi riabilitativi che si mettono solitamente in pratica in questi casi.</p>
<p>Ma per la precisione <strong>che cos’è la fibrolisi</strong> e perché risulta una delle soluzioni più efficaci per questa patologia?</p>
<h3>Cos’è e a cosa serve la terapia con fibrolisi</h3>
<p>La fibrolisi è una <strong>metodologia di genere fisioterapico</strong> messa in pratica a partire dagli anni ‘80. Per quanto riguarda lo svolgimento della tecnica, il terapista ricorre all’<strong>utilizzo dei fibrolisori</strong>. Questi ultimi sono degli<strong> strumenti metallici oppure costituiti da plastica</strong>, disponibili in diverse forme e curvature, tecnicamente chiamati ganci.</p>
<p>Come sappiamo l’attività fisica e sportiva pone i muscoli sotto stress causandone, nel corso dell’esercizio atletico, dolori vari e rischi di lesioni. Questi danni sono sostituiti dal tessuto cicatriziale che ha un’elasticità minore.</p>
<p>Tale genere di condizioni che in parte rientrano tra quelle patologiche, sono trattabili e si possono risolvere con<strong> la pratica della fibrolisi</strong>. Lo scopo di questa tecnica è quello di riuscire a <strong>scollare le</strong> <strong>masse muscolari</strong>, dando in tal modo la possibilità di uno scorrimento migliore delle stesse fra di loro.</p>
<p>Con questo metodo si vogliono ottenere tre risultati:</p>
<ul>
<li>agire sulle aderenze fibrose formatesi vicino alle articolazioni, in sostanza liberandole, per un migliore movimento.</li>
<li>rilasciare istamina, molecola che agisce sui capillari migliorandone la permeabilità.</li>
<li>Stimolare i recettori nervosi.</li>
</ul>
<p>Il<strong> fibrolisore</strong> dà l’opportunità di giungere in profondità, dove le dita non possono arrivare. Quindi rende molto più semplice la fase di scollamento delle fibre muscolari, come pure la riduzione delle tensioni provocate da cicatrici di tipo muscolare e cutanee.</p>
<p>Questa tecnica si basa su un insieme di movimenti specifici. Un aspetto da considerare è che non si tratta di un procedimento del tutto indolore, dunque spesso capita di avere una sorta di irritazioni il giorno dopo. In compenso, però, <strong>i risultati risultano essere piuttosto veloci</strong>, rispetto ad altre tipologie di cure.</p>
<p>Durante questi trattamenti è importante rispettare un periodo di arresto, per quanto riguarda la propria attività lavorativa o sportiva, così da dare il tempo necessario alla struttura di potersi riequilibrare, ritrovando un ottimale stato di salute.</p>
<h3>I ganci della fibrolisi</h3>
<p>I diversi <strong>generi di curvatura di questi ganci</strong> servono per adattarsi alle varie strutture in esame, consentendo una buona adesione sia alla cute che ai muscoli. <strong>I ganci utilizzati con la fibrolisi</strong> terminano con una superficie superiore con la forma di una spatola smussa; si è potuto appurare che molti pazienti mostrano una buona tollerabilità ai ganci della <strong>fibrolisi</strong> <strong>meccanica</strong>.</p>
<p>Una condizione che consente di facilitare l’azione del terapista, così da diminuire la forza di contatto sulla pelle del paziente.</p>
<p>Un concetto da tenere a mente è che questa tipologia di attrezzo riabilitativo, rende fattibile l’accesso anche in determinate zone difficilmente trattabili manualmente.</p>
<p>In più si tratta di uno strumento che rappresenta <strong>un valido supporto per il fisioterapista</strong>, perché gli permette di essere molto più preciso, con beneficio e del paziente ma anche della salute delle mani dell’osteopata stesso.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Risolvi l’epicondilite con la Fisioterapia e l’Osteopatia</title>
		<link>https://www.fisioterapista-milano.com/risolvi-lepicondilite-con-la-fisioterapia-e-losteopatia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[casano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 20:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[epicondilite]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;epicondilite è una sindrome dolorosa e debilitante causata da traumi ripetuti all&#8217;epicondilo laterale (la parte esterna del gomito). I tendini dei muscoli estensori del polso e della mano si degenerano, il che causa dolore e porta a una serie di complicazioni secondarie. Il sovraccarico ripetuto dei muscoli estensori dell&#8217;epicondilo laterale provocano questo disturbo conosciuto anche</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;epicondilite </strong>è una <strong>sindrome dolorosa e debilitante</strong> causata da traumi ripetuti all&#8217;epicondilo laterale (la parte esterna del gomito). I tendini dei muscoli estensori del polso e della mano si degenerano, il che causa dolore e porta a una serie di complicazioni secondarie.</p>
<p>Il sovraccarico ripetuto dei <strong>muscoli estensori dell&#8217;epicondilo</strong> <strong>laterale</strong> provocano questo disturbo conosciuto anche come gomito del tennista.</p>
<p>La fascia d&#8217;età più propensa a <strong>soffrire di epicondilite</strong> è tra <strong>i 30 e i 50 anni</strong>. L&#8217;epicondilite è una malattia degenerativa che tende a peggiorare se non viene trattata adeguatamente.</p>
<h2>Cause dell’epicondilite</h2>
<p>L&#8217;epicondilite è causata più comunemente da <strong>movimenti ripetitivi che coinvolgono il gomito, il polso e la mano.</strong> Due manifestazioni comuni dell&#8217;epicondilite sono il gomito del golfista, che colpisce la zona tra il bicipite e l&#8217;avambraccio, e il gomito del tennista, che colpisce i tendini dell&#8217;avambraccio.</p>
<p>Inoltre, è particolarmente comune nelle persone che <strong>usano molto le braccia</strong> mentre svolgono attività come dipingere o cucinare, o lavorano con le mani (per esempio, muratori o sarte).</p>
<h2>Sintomi dell’epicondilite</h2>
<p>I <strong>sintomi di esordio sono dolore, calore, rossore e gonfiore</strong>. I pazienti con questa condizione provano tipicamente dolore nella regione esterna del gomito che si irradia lungo l&#8217;avambraccio. Il dolore si presenta quando si sollevano oggetti, si gira una chiave o si stringono le mani. Molti pazienti presentano anche <strong>debolezza e difficoltà a ruotare l&#8217;avambraccio.</strong></p>
<p>L&#8217;insorgenza dei sintomi è graduale, iniziando con un dolore lieve. Nel corso di settimane o mesi il dolore peggiora e si verifica una <strong>sensazione di bruciore</strong>, che può essere esacerbata dalla presa di oggetti. Inoltre, nelle fasi avanzate, il paziente ha spesso difficoltà ad afferrare oggetti con la mano e ha dolore anche di notte.</p>
<h2>Diagnosi dell’epicondilite</h2>
<p>Per <strong>diagnosticare l&#8217;epicondilite</strong>, un medico chiederà circa l&#8217;insorgenza dei sintomi ed esaminerà le aree colpite per il gonfiore. I fattori che saranno considerati per fare la diagnosi sono: <strong>entità sintomi, professione lavorativa ed eventuale svolgimento di attività sportive.</strong></p>
<p>Lo specialista può richiedere i seguenti esami strumentali: <strong>Radiografia sistema scheletrico, Ecografia muscolo tendinea ed Elettromiografia (EMG).</strong></p>
<h2>Trattamenti per l’epicondilite</h2>
<p>Il primo passo nel trattamento dell&#8217;epicondilite è ridurre l&#8217;infiammazione. Questo può includere l&#8217;uso di i<strong>mpacchi di ghiaccio, il riposo, o l&#8217;interruzione temporanea di una certa attività che aggrava il dolore.</strong></p>
<p>I farmaci <strong>antinfiammatori (FANS</strong>) sono anche utilizzati nel trattamento dell&#8217;epicondilite; questi possono essere somministrati per via topica e poi per via orale, secondo consiglio medico. È anche possibile <strong>iniettare corticosteroidi</strong> nel tendine infiammato.</p>
<h2>Fisioterapia e Osteopatia per il trattamento dell’epicondilite</h2>
<p>Il <strong>trattamento osteopatico</strong> è molto promettente nel trattamento <strong>dell&#8217;epicondilite laterale,</strong> in quanto è in grado di ripristinare il corretto equilibrio di muscoli e fasce, diminuendo l&#8217;infiammazione e l&#8217;irritazione.</p>
<p>L&#8217;osteopatia non tratta solo il dolore al gomito. Gli osteopati ripristinano il corretto funzionamento del gomito in relazione al polso, alla spalla e alla spina dorsale, ma possono anche <strong>trattare il dolore che ha origine in altre aree del corpo. </strong></p>
<p>L’approccio fisioterapico, invece, può includere la <strong>terapia laser, il crioultrassound, la tecarterapia in modalità pulsata e le onde d&#8217;urto</strong>. Altre terapie le tecniche manuali e l&#8217;esercizio terapeutico.</p>
<p>Presso il nostro centro puoi trovare <strong>Fisioterapista Milano</strong> e <strong>Osteopata Milano</strong> specializzati per il trattamento del problema.</p>
<p>Dopo una visita accurata, attraverso un piano personalizzato, costruito tenendo conto della gravità della tua condizione, sarà possibile iniziare la terapia per l’epicondilite più adeguata.</p><p>The post <a href="https://www.fisioterapista-milano.com/risolvi-lepicondilite-con-la-fisioterapia-e-losteopatia/">Risolvi l’epicondilite con la Fisioterapia e l’Osteopatia</a> first appeared on <a href="https://www.fisioterapista-milano.com">Fisioterapista Milano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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